Oggi 21.10.2011 alle ore 14 alcuni di noi del CDST Altovicentino/Malo e Valle Agno, hanno partecipato (assieme ad una cinquantina di persone) al presidio a Mestre sotto la sede di Veneto Strade per chiedere l'accesso agli atti da parte di cittadini e organizzazioni che si occupano della questione Autostrada Pedemontna Veneta.
In particolare si chiedeva di poter visionare la convenzione economica stipulata tra il Commissario nominato dal governo nonchè amministratore delegato di Veneto Strade, Vernizzi e la società concessionaria dell'opera (SIS). Tale documento è fondamentale per capire gli accordi economici reali tra la Regione Veneto e un ente privato incaricato di costruire e gestire l'Autostrada Pedemontanna Veneta. Da quel documento si capisce realmente chi (regione, cittadini o privato?) e quanto pagherà per la costruzione dell' inutile opera e chi e quanto pagherà i pedaggi futuri.
Una delegazione di 10 persone è stata ricevuta dal commissario Vernizzi, ma (pare) nessun documento è stato consegnato. In compenso al commissario sono state consegnate oltre 1000 firme raccolte nelle ultime settimane dai comitati e dal movimento 5 stelle. Dalle prime indiscrezioni trapelate a noi che non siamo stati invitati a salire (forse il nostro no deciso alla pedemontana dà fastidio?), pare che Vernizzi si rifiuti di consegnare i documenti adducendo come scusa il fatto che la convenzione economica è un atto privato tra Commissario e Concessionario.
In realtà la convenzione è assolutamente pubblica perchè riguarda un rapporto economico tra Regione Veneto e Concessionario (il soggetto che costruisce e successivamente gestirà in concessione l'opera per 39 anni), ossia tra chi amministra i nostri soldi e un soggetto privato. Nemmeno l'intervento dell'eurodeputato Andrea Zannoni che peraltro ha già presentato un'interrgozione al parlamento europeo ha smosso il Commissario Governativo Vernizzi dalle sue posizioni.
Non c'è peggior sordo di chi ha le orecche piene di asfalto.
Aggiornamento 14 dicembre 2011 leggi qui
In particolare si chiedeva di poter visionare la convenzione economica stipulata tra il Commissario nominato dal governo nonchè amministratore delegato di Veneto Strade, Vernizzi e la società concessionaria dell'opera (SIS). Tale documento è fondamentale per capire gli accordi economici reali tra la Regione Veneto e un ente privato incaricato di costruire e gestire l'Autostrada Pedemontanna Veneta. Da quel documento si capisce realmente chi (regione, cittadini o privato?) e quanto pagherà per la costruzione dell' inutile opera e chi e quanto pagherà i pedaggi futuri.
Una delegazione di 10 persone è stata ricevuta dal commissario Vernizzi, ma (pare) nessun documento è stato consegnato. In compenso al commissario sono state consegnate oltre 1000 firme raccolte nelle ultime settimane dai comitati e dal movimento 5 stelle. Dalle prime indiscrezioni trapelate a noi che non siamo stati invitati a salire (forse il nostro no deciso alla pedemontana dà fastidio?), pare che Vernizzi si rifiuti di consegnare i documenti adducendo come scusa il fatto che la convenzione economica è un atto privato tra Commissario e Concessionario.
In realtà la convenzione è assolutamente pubblica perchè riguarda un rapporto economico tra Regione Veneto e Concessionario (il soggetto che costruisce e successivamente gestirà in concessione l'opera per 39 anni), ossia tra chi amministra i nostri soldi e un soggetto privato. Nemmeno l'intervento dell'eurodeputato Andrea Zannoni che peraltro ha già presentato un'interrgozione al parlamento europeo ha smosso il Commissario Governativo Vernizzi dalle sue posizioni.
Non c'è peggior sordo di chi ha le orecche piene di asfalto.
Aggiornamento 14 dicembre 2011 leggi qui
Nessun commento:
Posta un commento
Sotto la neve pane. Sotto il cemento fame!