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Comunicato stampa 5 febbraio 2010

Dopo la decisa partecipazione popolare alla manifestazione di sabato 30 gennaio 2010 a Montecchio Maggiore contro la prevista realizzazione della Superstrada a pagamento Pedemontana Veneta nel tratto Montecchio-Valle dell’Agno-Malo-Dueville, dove oltre un migliaio di cittadini (tra i quali numerosi espropriandi), hanno affermato l’insostenibilità ambientale ed economica della infrastruttura autostradale,
data l’estrema concentrazione degli inquinanti industriali e cancerogeni già consolidata e attiva in questo territorio,
data l’inaccettabile distruzione sociale ed umana di un bacino periurbano di quasi 80.000 abitanti,
dato lo stravolgimento e l’aggravamento della congestione del traffico viario locale,

il Comitato Cittadine e Cittadini di Montecchio Maggiore contro la Pedemontana,
il Comitato Difesa Salute e Territorio Valle Agno e Malo,
l’Associazione No alla Centrale di Montecchio Maggiore

intendono chiedere

a tutte le forze politiche della Provincia di Vicenza, alle amministrazioni locali della Valle dell’Agno e dell’ovest vicentino, ai candidati territoriali alle prossime elezioni regionali per il rinnovo del Consiglio Regionale del Veneto, alle associazioni delle categorie economiche l’apertura di un tavolo di confronto sui seguenti temi:

• La verifica della sostenibilità ambientale della costruzione dell’AUTOSTRADA nel tratto Montecchio – Valle dell’Agno – Malo;
• La sospensione della costruzione del tratto Montecchio – Malo, per verificare le ricadute sulla salute, sul territorio, l’ambiente naturale e urbano, e sul traffico locale data l’estrema gravità della situazione degli inquinanti nella Valle dell’Agno;
• La definizione di uno sguardo complessivo verso il futuro di questa parte della provincia di Vicenza, una verifica della visione dell’area ovest in prospettiva sociale, economica e strutturale;
• Un confronto sugli esiti di tale opera alla luce dell’attuazione del progetto ;
• La verifica delle procedure in atto, data l’incompletezza del progetto definitivo depositatopresso Veneto Strade spa, alla data di venerdì 29/01/2010, dove erano presenti solo le planimetrie stradali in scala 1:2000, le sezioni longitudinali e il piano particellare di esproprio, con la conseguente richiesta di apertura dei termini di tempo in modo corretto;
• Le contraddizioni del commissario che richiama il progetto definitivo nel suo atto di pubblicazione a mezzo stampa;
• I tempi dell’opera e l’esito delle osservazioni, delle ricadute sugli espropriati privi associazioni e categorie di riferimento;
• La violazione delle prescrizioni della delibera CIPE;
• La richiesta ai comuni di includere le osservazioni dei cittadini nel documento che essi invieranno in deroga oltre alla scadenza dell’8 febbraio 2010 per inviarle a Veneto Strade.

I Comitati
chiedono inoltre al Sindaco del Comune di Montecchio Maggiore in qualità di Presidente della conferenza dei Sindaci dell’Ulss n. 5 di attivare le strutture specialistiche e sanitarie per acquisire dati epidemiologici esistenti sulle malattie derivanti da inquinanti aeriformi (micropolveri, inquinanti industriali e da traffico).
Chiedono di attivare studi per la verifica delle previsioni di impatto ambientale del progetto e per una previsione delle ricadute sulla salute derivanti da un aumento del traffico pari a una quantità prevista dal progetto in questione di 45.000 nuovi veicoli in transito nella Valle.
Su tale base proponiamo inoltre di attivare la medesima conferenza per giungere ad una posizione comune in difesa della salute dei cittadini, per la prevista Conferenza dei Servizi che il Commissario Ing. S. Vernizzi promuoverà per chiudere la progettazione definitiva sulla quale i Primi Cittadini dovranno apporre la loro firma.

Con ciò premesso indichiamo la sede del tavolo presso il Comune di Montecchio Maggiore nella data che converremo con gli invitati.

Montecchio Maggiore 5 febbraio 2010

Comitato Cittadine e Cittadini di Montecchio Maggiore contro la Pedemontana
Comitato Difesa Salute e Territorio Valle Agno e Malo
Associazione No alla Centrale

Video manifestazione del 30 gennaio a Montecchio Maggiore

video

PRIMA IMPORTANTE MANIFESTAZIONE NO PEDEMONTANA A MONTECCHIO



L'Autostrada Pedemontana non la vogliamo! Questo il grido dei numerosi e ben motivati partecipanti (quasi un migliaio) provenienti dalla Vallata, Montecchio e Malo e anche da località più lontane,che hanno sfilato oggi per le strade di Montecchio nella manifestazione dei Comitati contro la Pedemontana.
Agricoltori, espropriati, ma soprattutto tanti abitanti preoccupati per la salute e schifati dallo scempio del territorio in arrivo, ultimo regalo della nostra amministrazione regionale, delle amministrazioni locali di centro destra (e non solo), che invece di difendere i cittadini, per anni hanno lasciato crescere questo enorme mostro sotto ai nostri piedi che ora vorrebbe uscire allo scoperto. Un mostro che si chiama 'profitto di pochi ai danni dei cittadini e della natura'. Ma che si fa chiamare simpaticamente 'svilupppo'.
Ma anche la volontà di opporsi, seppure in ritardo grazie ai tanti silenzi colpevoli, ora è venuta allo scoperto, ora che i cittadini si rendono conto dell'enormità del danno.
Dopo un concentramento e presidio in piazza Duomo, il corteo si è snodato lungo le strade del vecchio centro di Montecchio e ha poi a lungo avanzato lentamente (slow walking...) bloccando il traffico sulla statale.
Infine, in piazza Duomo la conclusione: una serie di interventi dei Comitati e del Maestro Bepi De Marzi che ci ha portato la sua consueta solidarietà spronando tutti a lottare fino in fondo per salvare la nostra valle.
Nei prossimi giorni, i Comitati si confronteranno sulle nuove strategie per operare quel salto organizzativo e politico che la gravità della situazione richiede.

La Pedemontana, fatela a casa vostra!