data l’inaccettabile distruzione sociale ed umana di un bacino periurbano di quasi 80.000 abitanti,
dato lo stravolgimento e l’aggravamento della congestione del traffico viario locale,
il Comitato Difesa Salute e Territorio Valle Agno e Malo,
l’Associazione No alla Centrale di Montecchio Maggiore
• La verifica della sostenibilità ambientale della costruzione dell’AUTOSTRADA nel tratto Montecchio – Valle dell’Agno – Malo;
• La sospensione della costruzione del tratto Montecchio – Malo, per verificare le ricadute sulla salute, sul territorio, l’ambiente naturale e urbano, e sul traffico locale data l’estrema gravità della situazione degli inquinanti nella Valle dell’Agno;
• La definizione di uno sguardo complessivo verso il futuro di questa parte della provincia di Vicenza, una verifica della visione dell’area ovest in prospettiva sociale, economica e strutturale;
• Un confronto sugli esiti di tale opera alla luce dell’attuazione del progetto ;
• La verifica delle procedure in atto, data l’incompletezza del progetto definitivo depositatopresso Veneto Strade spa, alla data di venerdì 29/01/2010, dove erano presenti solo le planimetrie stradali in scala 1:2000, le sezioni longitudinali e il piano particellare di esproprio, con la conseguente richiesta di apertura dei termini di tempo in modo corretto;
• Le contraddizioni del commissario che richiama il progetto definitivo nel suo atto di pubblicazione a mezzo stampa;
• I tempi dell’opera e l’esito delle osservazioni, delle ricadute sugli espropriati privi associazioni e categorie di riferimento;
• La violazione delle prescrizioni della delibera CIPE;
• La richiesta ai comuni di includere le osservazioni dei cittadini nel documento che essi invieranno in deroga oltre alla scadenza dell’8 febbraio 2010 per inviarle a Veneto Strade.
I Comitati chiedono inoltre al Sindaco del Comune di Montecchio Maggiore in qualità di Presidente della conferenza dei Sindaci dell’Ulss n. 5 di attivare le strutture specialistiche e sanitarie per acquisire dati epidemiologici esistenti sulle malattie derivanti da inquinanti aeriformi (micropolveri, inquinanti industriali e da traffico).
Chiedono di attivare studi per la verifica delle previsioni di impatto ambientale del progetto e per una previsione delle ricadute sulla salute derivanti da un aumento del traffico pari a una quantità prevista dal progetto in questione di 45.000 nuovi veicoli in transito nella Valle.
Su tale base proponiamo inoltre di attivare la medesima conferenza per giungere ad una posizione comune in difesa della salute dei cittadini, per la prevista Conferenza dei Servizi che il Commissario Ing. S. Vernizzi promuoverà per chiudere la progettazione definitiva sulla quale i Primi Cittadini dovranno apporre la loro firma.
Con ciò premesso indichiamo la sede del tavolo presso il Comune di Montecchio Maggiore nella data che converremo con gli invitati.
Montecchio Maggiore 5 febbraio 2010
Comitato Difesa Salute e Territorio Valle Agno e Malo
Associazione No alla Centrale





