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10 giugno 2010




INFRASTRUTTURE. Il progetto definitivo con le ultime variazioni sarà approvato a fine mese, poi il via agli espropri

Le modifiche saranno illustrate ai sindaci a partire da lunedì, ma le osservazioni della Provincia andranno in Consiglio martedì
10/06/2010

Vicenza. Quando il commissario Silvano Vernizzi illustrerà il progetto definitivo della Pedemontana al primo gruppo dei sindaci vicentini interessati al passaggio dell'arteria, la delibera delle osservazioni della Provincia sarà ancora chiusa nei cassetti di palazzo Nievo. Evviva la tempestività. I consiglieri provinciali potranno anche "scannarsi" per le loro considerazioni durante il prossimo consiglio provinciale in programma martedì 15 giugno quando è prevista l'approvazione, ma tant'è. Sarà inutile. I giochi sono già fatti.
Lunedì 14 giugno alle 9 il sindaco di Brendola farà il suo ingresso nella sede di Veneto Strade a Mestre. Aprirà la serie d'incontri, mezz'ora ciascuno, che interesseranno nell'ordine e nella stessa giornata Montecchio Maggiore, Trissino, Castelgomberto, Brogliano, Cornedo Vicentino, Malo, Isola Vicentina. Per passare al pomeriggio, dalle 15 in poi, con l'ingresso di Villaverla, Thiene, Sarcedo, Montecchio Precalcino.
Pochi fronzoli. È l'ultima chiamata con la quale il commissario e i suoi collaboratori, in primis il responsabile del procedimento Giuseppe Fasiol, spiegheranno pezzo per pezzo il percorso della Pedemontana con tutte le modifiche che sono entrate nel progetto. Ma non ci sarà possibilità di replica. Vernizzi è stato chiaro: «Margini non ce ne sono più, a meno che non ci siano stati errori, ma il progetto è già stato verificato e per noi è a posto». Ultimo passaggio quindi con gli enti per illustrare le variazioni apportate.
Ma quali modifiche sono entrate? Il commissario lo ha fatto scrivere nella lettera di convocazione e lo ha ribadito ieri: «Quelle elaborate anche a seguito della Conferenza dei Servizi svoltasi lo scorso 12 marzo». Incontro nel quale erano state raccolte le osservazioni di tutti i soggetti, enti pubblici ma non solo, coinvolti dal passaggio dell'infrastruttura. Comprese quelle della Provincia che in questi mesi - come ha sempre detto l'ex assessore alla viabilità Costantino Toniolo, oggi consigliere regionale - ha svolto il ruolo di coordinatore dei Comuni vicentini. Quando Vernizzi comincerà ad illustrare il progetto definitivo sicuramente si ritroveranno inseriti i punti già espressi a marzo. Ma non potranno esserci novità dell'ultima ora, vedi possibili richieste di modifica e dubbi che potrebbero nascere in consiglio provinciale. Dove appunto l'altro ieri si doveva chiudere l'approvazione delle osservazioni alla Pedemontana, che invece è slittata a martedì prossimo alle 15.30. Quando il progetto, volenti o nolenti, sarà già stato digerito da almeno metà dei sindaci vicentini. I quali continueranno la loro "sfilata" a Veneto Strade: martedì alle 10.30 toccherà a Breganze, che presenta una dei nodi più intricati. Per passare poi a mercoledì 16 dalle 11.30 con i Comuni di Mason Vicentino, Pianezze, Marostica, mentre nel pomeriggio Nove, Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Romano d'Ezzelino, Mussolente.
Dopo la Conferenza dei servizi e i precedenti incontri con i Comuni, l'iter ha previsto la messa a punto del progetto da parte del concessionario Sis. Il commissario Silvano Vernizzi conta di firmare il decreto di approvazione entro la fine di giugno. Da quel momento l'opera sarà considerata urgente, indifferibile, di pubblica utilità. E potranno partire gli espropri.

Roberta Bassan - (Il Giornale di Vicenza)

5 commenti:

  1. Mi sembra una sparata propagandistica, tutto già deciso, tutto ineluttabile,
    in realtà sono incasinati e preoccupati x chè la gente non vuole, hanno problemi a reperire i soldi per le opere collaterali.
    Martedì tutti di nuovo al consiglio provinciale!

    ZP

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  2. sono anniche il GdV fa articoli in cui le cose sono già decise fatte approvate e i cantieri partono anzi sono già partiti...intanto sono ancora lì...e appunto i soldi non ci sono...

    il giornale di vicenza è peggio del tg1

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  3. E' la superstrada della disperazione umana ed ambientale; di fronte al denaro tutto è possibile ed in nessun conto viene tenuta la salute dei cittadini. Che ne farà delle promesse il neo eletto leghista Finco? E continuerà Zaia sulla strada della cementificazione del territorio appannaggio di Galan e soci? Penso proprio di si, anche se la speranza è l'ultima a morire

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  4. Finco! Ma non è mai esistito!
    Galan, Zaia ecc, sono tutti uguali!
    Solo dei 'superaffinati' intelligentoni possono vedere le differenze,così raffinati che non vedono l'essenziale. Si fanno prendere in giro.
    I politici tranne pochi fanno solo l'interesse dei cementificatori così il giornale di vicenza ne parla bene e loro prendono i voti.
    Chi cementifica, chi scrive sul giornale di vicenza, chi fa il pseudopolitico, chi fa finta di crederci...

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  5. GdV? No grazie10 giugno 2010 23:41

    Non una parola su mesi, anni di proteste dei comitati sparsi per le due province interessate. Non una parola sulle iniziative di critica costruttiva al progetto. In questo articolo la gente comune è cancellata e la Bassan stesa come uno zerbino sulla linea editoriale a senso unico del Gdv.

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Sotto la neve pane. Sotto il cemento fame!