Avviso ai naviganti


AVVISO AI NAVIGANTI: A causa di insulti e messaggi astiosi ricevuti, abbiamo introdotto la moderazione dei commenti nel blog. Eravamo tra i pochi rimasti a non filtrare i commenti e ad accettare critiche discutendone apertamente, ma i tempi cambiano e il livello dello scontro e del "fuoco amico" pure.
L'alternativa è: Economia prossimale - Conversione ecologica dell'industria - Ri-modellazione del sistema di trasporti - Opere locali PER il territorio - Sviluppo delle energie rinnovabili - Efficienza energetica - Utilizzo della tecnologia per praticare la 'mobilità immobile' - Produzione e consumo responsabile - Agricoltura di prossimità - Cultura dei Beni Comuni - Sobrietà negli stili di vita - Cultura della democrazia dal basso e della partecipazione - Condivisione del sapere per sviluppare la democrazia degli uguali - Sviluppo della scuola, dell'università e della ricerca per sperimentare nuovi modelli culturali e sociali

31 luglio 2010

Brescia e pianura Padana: record di diossina nei terreni

Le mappe qui sopra (clicca QUI ingrandire) mostrano la deposizione di diossina sui territori di Italia, Francia, Germania e RegnoUnito (le unità sono nanogrammi per m² all'anno). (1) La diossina è un composto estreamente tossico e cancerogeno, che si sviluppa durante la combustione, soprattutto dei rifiuti; rame e ferro (spesso presenti nei rifiuti indfifferenziati) agiscono infatti da catalizzatori.

Le mappe sono confrontabili perchè i colori corrispondono agli stessi livelli di scala.

E' appena il caso di notare che l'italia è il paese più inquinato dalla Diossina: la pianura padana è più contaminata dei grandi distretti industriali delle altre nazioni.

I massimi valori di contaminazione (quadretti rosso scuro, valori doppi rispetto ai massimi di Francia e Germania) si osservano in corrispondenza di Brescia e di Taranto.

  • Cosa c'è a Brescia? Uno dei più grandi inceneritori di rifiuti d'Italia.
  • Cosa c'è a Taranto? L'ILVA, la più grande acciaieria d'Europa, che si ritiene "produca" circa 1200 morti all'anno (che non vengono quasi mai ricordati).

Milano, Torino e la pianura veneta non sono però da meno, perchè registrano valori nettamente superiori a quelli delle altre regioni d'Europa.

Così avveleniamo lentamente il Bel Paese.

Leggi anche Brescia e pianura Padana: diossina nei vegetali

(1) Le mappe provengono dal Meteorological Sinthesizing (sic) Centre- East di Mosca. Dopo aver selezionato il paese, si seleziona in fondo alla pagina "Deposition to the country" relativo a PCDD (Polychlorinated dibenzodioxin). E' possibile variare i livelli di scala.

Un ringraziamento particolare a:

Termovalorizzatore di Brescia e all'Ilva di Taranto

termovalorizzatore Bresciailva Taranto

Venerdì 30 Luglio 2010

Nessun commento:

Posta un commento

Sotto la neve pane. Sotto il cemento fame!