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20 febbraio 2012

20 febbraio, Cornedo: Il Report della mattinata:

Stamattina in Municipio a Cornedo Vicentino i sindaci dei comuni di Brogliano, Cornedo Vicentino e Castelgomberto si sono riuniti per firmare, in accordo con il commissario Vernizzi, il documento tecnico-progettuale che collega la Pedemontana all’Alta Valle Agno.
Durante la conferenza stampa i sindaci hanno espresso il loro consenso incondizionato alla SPV che secondo Lorenzo Dal Toso, sindaco di Castelgomberto “è indispensabile a rilanciare l’economia e a riempire i capannoni sfitti”. Il ragionamento di Dal Toso non fa una piega: se in Valle Agno e in generale in tutto il nordest l’economia sta andando a rotoli è perché mancano strade!
Come il sindaco Dal Toso abbia raggiunto questa illuminata forma di pensiero non ci è dato di sapere e probabilmente non lo sa nemmeno lui. In effetti noi cittadini cosa possiamo pretendere? Lui è solo un giovane sindaco di un piccolo comune del vicentino, meglio staccare il cervello e firmare.

Ma nulla è lasciato al caso, infatti il pensatore Renato Chisso rispondendo alla domanda di un giornalista che gli chiedeva, (viste le recenti sentenze del TAR del Lazio sull’illegittimità della nomina del commissario straordinario), cosa potrebbe succedere in caso venissero bloccati i lavori, si lasciava sfuggire un “beh fin'ora ci è andata bene”. Risposta esaustiva e quanto mai tranquillizzante circa la visione a lungo termine dell’assessore regionale alla mobilità e alle infrastrutture.

Ancora meglio riusciva a fare l’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi che in uno slancio di entusiasmo prendeva il microfono e affermava che “..la pedemontana è indispensabile al rilancio del turismo e le popolazioni della vallata in futuro ci ringrazieranno”. Infatti i turisti notoriamente amano visitare quelle valli nelle quali il paesaggio è congestionato da strade, capannoni e centri commerciali proprio come già accade nella martoriata Valle Agno e in tutto il nordest.

Appare quindi logico che in tempi recentissimi Luca Zaia facesse accorrere la TV di stato e sorvolando la Pedemontana Veneta ne decantasse le bellezze, giusto in tempo dal momento che grazie a lui e alla sua giunta regionale fra poco queste bellezze spariranno sotto colate di cemento.

E i cittadini? Beh i cittadini come ricordato stamani da Finozzi “sono invitati ad un sacrificio duro ma indispensabile”.
Indispensabile per chi? La risposta ovviamente la conosciamo tutti.

Semo nele man dea poia!

Rossa Selvaggia
per CDST Valle Agno - Malo - Altovicentino - Bassano

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Versione del Giornale di Vicenza

3 commenti:

  1. Gianlorenzo Sograto20 febbraio 2012 21:34

    Non ho capito però se la Pedemontana è un sacrificio o un beneficio. Perchè, stando alle dichiarazioni dei politici e amministratori veneti, a volte è l'una cosa a volte l'altra.
    Per favore che si mettano d'accordo così capisco anche io.

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  2. che pena questi amministratori, quanta ignoranza, quanta disperazione...

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  3. Firmare documenti senza chiedersi nulla e strigere mani "potenti" non richiede sia fatica sia cervello acceso.
    Mettersi di traverso, farsi delle domande, porsi dei dubbi, avere coraggio, richiede preparazione e cervello acceso.
    Ma avete visto in faccia i sindaci della ValleAgno? Come stupirsi di ciò che fanno!
    Alessandro

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Sotto la neve pane. Sotto il cemento fame!